Omertà e dubbi sul nucleare di “casa nostra”!

Omertà e dubbi sul nucleare di “casa nostra”!

di Franco Frediani -
Le sorprese non finiscono mai, e le responsabilità emergono soltanto quando si paventa un pericolo. Meglio entrare nel vivo della questione. In una piccola frazione tra Livorno e Pisa, San Piero a Grado, ben nascosto nella bellissima macchia verde che tra l’altro non è che l’ulteriore estensione della grande area verde dove da decenni è situata la ben più conosciuta base militare Usa-Setaf di Camp Darby, si trova il Centro Interforze Studi per le applicazioni Militari (acronimo di CISAM). Nelle strutture del CISAM è stato tenuto in vita per 17 anni un piccolo reattore nucleare, esattamente l’RTS-1 Galileo Galilei, che è stato successivamente spento nel 1980. Da quel momento è iniziata una lunga fase definita con il termine anglosassone di decommissioning (ovvero smantellamento) che, non solo non è finita, ma sta entrando in quella che si può definire vera e propria fase cruciale. Un lungo periodo che terminerà, a quanto ci è dato sapere, solo nel 2020, con un costo complessivo per il Ministero della Difesa quantificato in 30 milioni di euro! Le operazioni in progress prevedono lo svuotamento della piscina, il trattamento delle acque e lo smaltimento delle stesse. Roba da poco!? Il processo di decommissioning è stato affidato a una ditta spagnola (la Lainsa) che si occuperà di trattare e smaltire 750 mc di acque pari a 750.000 litri che verranno depurati e successivamente smaltiti nel Canale dei Navicelli (canale che collega Pisa al Porto di Livorno). Nell’intervista rilasciata il 9 gennaio scorso a Greenreport.it, l’ammiraglio Domenico De Bernardo, responsabile del procedimento, non offre comunque spiegazioni esaustive su quello che sarà l’impatto sull’ambiente, così come a riguardo di possibili ricadute sulla salute dei cittadini. Intanto si parla di “gara a ribasso”, e questo è poco incoraggiante! E per quanto riguarda i limiti di rilevanza radiologica? De Bernardo afferma che “l’acqua versata sarà ben al di sotto dei limiti di legge”. Ma quali sono i limiti di legge sicuramente non nocivi?? Esistono normative e parametri precisi ai quali fare riferimento?? Le domande si susseguono incalzanti… I punti salienti ai quali occorre che vengano date risposte precise, sono individuabili nell’interpellanza fatta in Consiglio Provinciale di Livorno dal Capogruppo di Rifondazione, Silvio Lami:
1) La radioattività al di sotto dei cosiddetti limiti di legge non garantisce scientificamente l’incolumità e la sicurezza delle persone e dell’ambiente e pertanto vada valutata anche in termini precauzionali. 2) I limiti di legge in Italia non sono dettati da criteri biologici, bensì da interessi politici ed economici e pertanto suggerirebbe una condivisione sociale. 3) L’inquinamento radioattivo in mare è irreversibile. 4) Una gara da 4 milioni di euro è stata recentemente aggiudicata ad una ditta spagnola, Lainsa, i cui lavori cominceranno a giorni. 5) Non è chiaro il confine tra chi dovrebbe controllare i lavori e il controllato.
Come si può ben vedere, il pericolo e l’incertezza spuntano fuori palesemente, e come elementi di primo piano. A peggiorare la situazione, si aggiunge la sterile risposta fornita dall’Amministrazione comunale pisana capeggiata da tal Marco Filippeschi, sindaco di Pisa e candidato per il secondo mandato nella stessa città della Torre pendente. Alle domande sollevate dai Cobas locali sul pericolo di ricadute sulla cittadinanza pisana, sembra che lo stesso ex delfino di D’Alema (oltre che ex segretario regionale dei DS ed ex Deputato) abbia risposto tranquillizzando i richiedenti attraverso vaghe quanto difficilmente interpretabili affermazioni, secondo le quali i Cittadini pisani non correrebbero alcun tipo di rischio. La risposta, indubbiamente approssimativa, non può che mantenere fitto l’alone di dubbi e incertezze che tanto si estendono fino a coinvolgere la vicina città di Livorno. Alla faccia del richiamo che a giusta ragione nell’interpellanza al Consiglio Provinciale della città labronica, viene sottolineato come atto necessario di condivisione sociale!

14 Commenti

  1. Nella base Usa di Aviano ci sono 200 bombe atomiche: lo riferisce “Repubblica”, giornale notoriamente estremista!
    I genitori cinesi hanno “chiesto scusa” per non finire in qualche GULAG a “rieducarsi” a loro volta. Da ricordare: in Cina si eseguono centinaia di condanne a morte all’anno. Dai cadaveri dei giustiziati si prendono gli organi da vendere per i trapianti: viva il mercato socialista!

  2. avete scordato la tav.
    noi del pd lo sappiamo bene.
    la tav è inutile, costosa, deturpa il territorio della val di susa trasformandolo in un cantiere permanente.
    però noi e i nostri amici ci facciamo un sacco di soldi.

    • gatto silvestro da turin

      mio cognato ha perso il lavoro, però si è comprato una ferrari testa-rossa.
      ops…mi sembra tanto la scelta della tav e del nucleare.

  3. nonostante i soliti disturbatori decerebrati è chiaro e necessario pubblicizzare come le politiche nucleari sono distruttive e le risposte della politika “utile” è altrettanto dannosa.
    infatti, nonostante chernobyl e fukushima, ancora ci sono teste-di-cavolo che piangono per il nucleare perduto.

  4. gatto Silvestro da Turin

    Me car amis lè propi vej: quanc ca jè nen al gat ai rat ai ballo !

  5. Il rispetto …

    ***********Cina********
    Adolescente cinese deturpa una reliquia egizia di 3000 anni.
    Pubblicato il 28 maggio 2013

    Un turista cinese ha deturpato un antico bassorilievo nel tempio di Luxor in Egitto, e nel processo ha anche danneggiato l’immagine del suo Paese.

    L’incidente ha suscitato l’indignazione on line dopo che la foto della reliquia “sciupata” spopolò su un social network cinese.

    “La reliquia arenaria con più di 3.000 anni di storia in Egitto è stata graffiata da un turista cinese che è stato successivamente scoperto essere un ragazzo 15enne di Nanchino, nella provincia di Jiangsu” diceva la didascalia della foto.

    La foto mostra la reliquia “sfigurata” con inciso il messaggio “Ding Jin Hao è stato qui” in caratteri cinesi.

    I genitori di Ding hanno chiesto pubblicamente scusa attraverso i media locali, ammettendo di non aver adeguatamente educato il proprio figlio.

    Deturpare una reliquia, che ha più di 3500 anni di storia è del tutto deprecabile. Il comportamento incivile di alcuni turisti cinesi sta veramente danneggiando l’immagine della Cina all’estero, ammettono molti cinesi.

    All’inizio di questo mese, il governo cinese ha chiesto ai propri turisti di migliorare il proprio comportamento, mentre il vice premier Wang Yang ha affermato che tutto questo è importante per proiettare una buona immagine del paese.

    ******Italia********
    Ha murato il padre morto per continuare a percepire la sua pensione.
    Pubblicato il 28 aprile 2013

    Un uomo di 44 anni ha murato nella propria casa il padre morto per continuare a ricevere la sua pensione.

    Il cadavere del padre, che a quanto pare è morto nell’agosto del 2011 all’età di 83 anni, è stato trovato dalla polizia in una casa di Subiaco, un paesino che si trova a 40 chilometri da Roma.

    Il figlio, i cui dettagli non sono stati rivelati, ha murato il padre già morto con mattoni e cemento, in un angolo, dentro una delle camere di casa propria. Poi ha chiuso la porta e l’ha sigillata col silicone.

    L’uomo, secondo le fonti, disoccupato e tossicodipendente continuava così a percepire la pensione mensile di suo padre, che ammontava a 1.400 euro.

    Suo padre era un ex tipografo in Vaticano.

    In attesa di analisi forense, la polizia non ha escluso la possibilità che il figlio non solo ha nascosto, ma fosse anche responsabile della morte di suo padre.

    Attualmente, il 44 enne è stato arrestato con l’accusa di nascondere il cadavere.

    • Mi ha particolarmente colpito questo ..

      …I genitori di Ding hanno chiesto pubblicamente scusa attraverso i media locali, ammettendo di non aver adeguatamente educato il proprio figlio.

      Chi lo spiega agli onnipotenti italiani che sicuramente staranno pensando che i genitori del cinese sono due cog ..lioni.

      • mi hai rubato i pensieri, era esattaemente quello che stavo pensando.
        Qui avremmo trovato altre soluzioni, dalla scuola, alla società, al disadattamento etc.
        e non ultimo il padre del secondo caso che è morto senza avvisare,

      • forse sono stati obbligati ad ammettere la loro “colpa”, in Cina non è esattamente come da noi, anche se l’autocritica pubblica male non ci farebbe.

      • il senso civico è una cosa talmente evanescente che in italia si privilegia appunto la muratura dei padri, l’immondizia gettata a terra, l’incendio dei boschi e la pittura dei palazzi e monumenti antichi.
        Tutto questo sa di moderno …il moderno sfascismo

        • Sandro Pecchi

          molla il colpo, non vedi che in italia il senso civico è verso i rejetti del mondo, cosi la coscienza è pulita e il resto un letamaio.

          • come ben si conosce, i ratti sguazzano nell’immondizia umana, e chi ringraziare lo si comprende a fondo.

      • ci fossero genitori cosi in italia, purtroppo invece se bocci uno scolaro per giusta causa i genitori ti prendo a pugni.
        Basta passare mezza giornata in una scuola per capire cosa uscirà da lì

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