Il primo maggio in tutta Italia

Il primo maggio in tutta Italia

di rassegna.it -

‘Priorità Lavoro’ è con questo slogan che le Segreterie nazionali di Cgil, Cisl e Uil hanno deciso di celebrare la Festa dei lavoratori 2013 a Perugia. Un messaggio che partirà con forza dalla città umbra che, alcune settimane fa, è stata teatro di un dramma del lavoro, infatti, il 1° maggio sarà anche un’occasione per ricordare Daniela e Margherita, le due lavoratrici umbre barbaramente uccise lo scorso 6 marzo nel palazzo del Broletto per mano di un imprenditore che vantava crediti nei confronti della Regione, il quale si è tolto la vita subito dopo.

I sindacati danno appuntamento a Perugia mercoledì 1° maggio dalle ore 10 in Largo Cacciatori delle Alpi (Piazza Partigiani), da qui il corteo proseguirà in via Luigi Masi, viale Indipendenza, piazza Italia, Corso Vannucci, Piazza IV Novembre, Corso Vannucci fino ad arrivare in piazza IV Novembre per il comizio conclusivo dei tre Segretari Generali Susanna CamussoRaffaele Bonanni e Luigi Angeletti. A Perugia sarà presente anche il Segretario Confederale della Cgil, Vincenzo Scudiere.

Quest’anno lo slogan del tradizionale ’concertone’ di Piazza San Giovanni, a Roma sarà: ‘La musica per il nuovo mondo. Spazi, radici, frontiere’, alla conduzione Geppi Cucciari. “Il concerto del 1° maggio è un grande momento di aggregazione giovanile, che non deve essere sottovalutato. E per il sindacato è una occasione fondamentale per parlare di lavoro” è quanto ha affermato il segretario Organizzativo della Cgil, Vincenzo Scudiere, in occasione della conferenza stampa di presentazione del concertone che sarà trasmesso in diretta sulla Rai dalle 15 a mezzanotte.

Tra le numerose manifestazioni in programma in tutta Italia in occasione della Festa del Lavoro segnaliamo: a Novara il corteo partirà da Piazza Cavour alle ore 9.30 per giungere in Piazza Matteotti dove prenderà la parola il Segretario Confederale della Cgil, Vera Lamonica; in Calabria a Cosenza è prevista la presenza del Segretario Confederale della Cgil, Elena Lattuada, mentre a Savona sarà presente il Segretario Confederale della Cgil, Danilo Barbi. La manifestazione di Empoli sarà conclusa dall’intervento del Segretario Confederale della Cgil, Nicola Nicolosi; All’iniziativa in programma a Bari, è prevista la partecipazione del Segretario Confederale della Cgil, Serena Sorrentino; In Piemonte, adAsti, il corteo partirà alle ore 9 da Piazza Alfieri e si concluderà in Piazza S. Secondo con l’intervento del Segretario Generale della Fiom Cgil, Maurizio Landini.

Reggio Calabria il Primo Maggio verrà festeggiato con un corteo che da Piazza de Nava alle ore 16.30 arriverà in Piazza Duomo, da dove prenderà la parola il Segretario Generale della Filcams Cgil, Franco Martini; In Sicilia a concludere la manifestazione di Portella della Ginestra sarà il Segretario Generale della Flai Cgil, Stefania Crogi; in Molise, a Santa Croce di Magliano sarà presente il Segretario Generale della Flc Cgil, Domenico Pantaleo; per i lavoratori di Udine e della Bassa friulana, che anche quest’anno sfileranno a Cervignano, appuntamento alle ore 9.30 in via Garibaldi per giungere a piazza Indipendenza, sul palco salirà il Segretario Generale della Slc Cgil, Massimo Cestaro; a Reggio Emilia corteo da Viale Montegrappa a Piazza della Vittoria, a salire sul palco per le conclusioni, il Segretario Generale dello Spi Cgil, Carla Cantone; le manifestazioni di Bergamo Siracusa verranno concluse rispettivamente dai Segretari Generali della Fisac Cgil, Agostino Megale e dal Segretario Generale del Filctem Cgil, Emilio Miceli.

5 Commenti

  1. cominciamo a fare spesa consapevole.
    Serviamoci nei supermercati solo per lo scatolame e i prodotti a lunghissima conservazione.
    per tutto il resto cominciamo a selezionare un ventaglio di negozi di prossimità.
    il cibo fresco, i prodotti legati alla cultura e quelli dell’artigianato (magari ricominciamo a riparare anzichè consumisticamente buttare), fanno parte del tessuto sociale e della diversità dei nostri agglomerati urbani, persino nella stessa città e rientrano in quella che gramsci chiamava valorizzazione delle culture popolari.
    Visto che con la distruzione del lavoro dipendente il piccolissimo commercio è diventato il nuovo proletariato sarebbe bene che il partito si muovesse anche per sentire questa categoria e proporre soluzioni.
    Uno spunto potrebbe essere quello delle isole pedonali.
    Indubbiamente certe volte possono anche essere sacrosante.
    però è possibile che a pagarne il costo sia sempre il piccolo commercio che di sicuro non i centri commerciali che possono permettersi ampi parcheggi fuori dai centri storici?

  2. gallovics edoardo

    Mi associo a Robekarat !!!!!!!

  3. Quasi tutti i centri commerciali il 1° maggio saranno aperti.
    E’ un insulto ai lavoratori, è un insulto ai piccoli negozianti che falliscono non potendo reggere la concorrenza.
    Monti e Fornero, incapaci di liberalizzare taxi e notai hanno colpito ancora una volta i poveracci.
    Che gli venga un tumore ai polmoni, che li soffochi..lentamente…..

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