Sallusti rinviato a giudizio per la diffamazione contro Carlo Giuliani

Sallusti rinviato a giudizio per la diffamazione contro Carlo Giuliani

Il direttore de “il Giornale” Alessandro Sallusti e’ stato rinviato a giudizio dal gip Nicoletta Bolelli del tribunale di Genova perche’ accusato di avere diffamato Carlo Giuliani durante un programma televisivo, dove era presente il segretario del Prc Paolo Ferrero.
Erano stati i genitori di Giuliani a denunciare il giornalista. La prima udienza si terra’ il 19 giugno prossimo a Genova. I genitori di Carlo Giuliani, il giovane morto durante gli scontri del G8 di Genova del 2001, Heidi e Giuliano Giuliani, insieme al “Comitato per piazza Carlo Giuliani” avevano querelato Sallusti perche’ “In occasione di un dibattito televisivo – spiega il loro avvocato, il milanese Gilberto Pagani – disse per ben tre volte che le forze dell’ordine fecero bene ad uccidere Carlo Giuliani.
Inoltre supporto’ questa affermazione su una informazione errata: “disse che Carlo Giuliani fu ucciso mentre con una spranga stava per uccidere un carabiniere, fatto evidentemente mai avvenuto”. Sostiene l’accusa il pm Biagio Mazzeo.

17 Commenti

  1. Ma perchè nessuno si prepara due sacchetti di sterco di maiale mescolato a sterco umano e si apposta sulla strada che fa Sallusti ?
    Tanto per farlo sentire in famiglia, assieme a Modem, Martino e “comunista”

  2. prego la direzione del sito di non tornare mai sull’argomento Carlo Giuliani.
    Il tribunale ci ha dato una sberla enorme e troppa gente la pensa come Martino.
    In Italia i manifestanti “attivisti” non sono tollerati.
    Se poi si celano il volto sono presi di mira dalla polizia.
    Se poi tirano sassi o altrviolenza da strada , naturale nelle manifestazioni antagoniste, il rischio di essere ammazzati è altissimo, e la magistratura da sempre ragione alla madama
    Insomma questo discorso non ci conviene tirarlo in ballo, siamo perdenti su tutta la linea.

  3. No che Sallusti mi stia simpatico, ma qui siamo al reato d’opinione, assurdo.
    Intanto B. a 7 mesi dalla condanna definitiva di 3° grado sta fuori.
    La bella giustizia italiana.

  4. Una quindicina di dimostranti, appartenente al gruppo più folto che si era scontrato con la carica dei carabinieri in Via Caffa, inseguì i militari in ritirata fino a piazza Alimonda. L’inseguimento si interruppe quando, lasciato indietro dall’intera compagnia seppur non isolato, uno dei due Defender che seguiva l’operazione di ordine pubblico venne fatto oggetto di attacchi da parte degli inseguitori. Il mezzo fu danneggiato a tergo e dal lato destro, con pietre, una palanchina di legno e un estintore rosso marca Sima di circa 5 kg, riconosciuto in data 23.7.01 dalla titolare del distributore Q8 in via Tolemaide 13, Ernesta Neri.[2] Dalle foto scattate in occasione dell’intervento dei carabinieri, durante la ritirata, sono visibili due estintori, uno portato a mano da un carabiniere, un altro a terra sull’asfalto. L’assalto fu accompagnato da urla quali “bastardi, vi ammazziamo”, secondo quanto dichiarato al giudice da Massimiliano Monai

    Luciano Salvati, abitante della zona affermerà che “vi era un gran frastuono, sulla camionetta arrivava di tutto, presumibilmente pietre, e vi era gente intorno che inveiva contro gli occupanti, sembrava un assalto organizzato nei confronti del mezzo che purtroppo era rimasto isolato dagli altri.”
    Mario Placanica (Catanzaro, 13 agosto 1980) è un carabiniere italiano, ausiliario, dal 2005 in congedo. È noto per aver sparato il colpo di pistola che ha ucciso Carlo Giuliani durante gli scontri scoppiati in occasione del G8 a Genova, nel luglio 2001. Per tale vicenda è stato indagato per omicidio e poi prosciolto per legittima difesa e uso legittimo delle armi.

    Dall’ordinanza del P.M. si riporta testualmente: “tale circostanza è confermata indirettamente anche da quanto riferito da James Matthews la sera stessa durante una riunione di cui agli atti vi è la registrazione del suo intervento. In tale circostanza il suddetto cerca, di dissuadere i manifestanti dalla aggressione: “io corsi davanti alle persone che lanciavano oggetti contro il furgone e dissi loro di smettere. Se la polizia (quelli sul furgone) volevano ritirarsi doveva esserle permesso. Era il motivo per il quale eravamo lì non per uccidere dei poliziotti.”

    • Per legittima difesa personalmente intendo una reazione per contrastare un attacco pericoloso o molto pericoloso da parte di qualcuno, quando mi trovo in una condizione sfavorevole, ma se colui che mi attacca lo fa con un bastone o con delle pietre ed io invece avessi una pistola a portata di mano, non riterrei la mia una condizione sfavorevole, non userei la pistola o al massimo la userei per spaventare l’aggressore, dovessi essere costretto ad usarla sulla persona, se non avessi altra scelta, mirerei ad una gamba dell’aggressore ….

  5. sarà assolto sicuramente.
    L’ho vista quella trasmissione e Sallusti disse che i carabinieri agirono per legittima difesa, e dai filmati ciò è evidente.
    Giuliani stava tirando un estintore contro i poliziotti…
    E poi durante la concitazione , un’auto stretta contro un muro da manifestanti a volto coperto, minacciosi ed aggressivi, come si fa a dare torto alle forze dell’ordine ?
    Questo disse Sallusti e sinceramente condivido.
    Non si può solidarizzare con certa gente, certo mi dispiace che è morto, era sempre un ragazzo però ….

    • Massimiliano Michele Celiberti

      non lo so se Sallustri sarà assolto. non ho visto la trasmissione e quindi non posso essere preciso. quello che so è quello che è successo in piazza Alimonda nel Luglio 2001: un ragazzo che lottava per un mondo migliore, è stato ucciso. .. da un altro ragazzo al soldo dello stato.
      per leggittima difesa? non sono un avvocato ma credo che anche il diritto borghese preveda un minimo di proporzionalità tra azione e reazione (per capirci non è che se ti do una spinta tu per leggittima difesa puoi darmi una coltellata)inoltre forse le forze dell’ordine prima di sparare in fronte ai ragazzi se si sentono minacciati dovrebbero sparare in area?

      ma al di là di questi dettagli… ci sono i fatti e le verità oggettive di quella tragica giornata da cui nè conseguono limpidamente le responsabilità.

      Sai quanti anni avevà il carabiniere che ha sparato in fronte a Carlo Giuliani? all’epoca non arrivava nemmeno a 20 anni!! chi ha messo in mano a un ragazzotto di nemmeno 20 anni un arma da fuoco e lo ha mandato a fare l’ordine pubblico in una situazione che da mesi si preannunciava ad altissima tensione?

      nella giornata dell’indignazione a roma quando ci sono stati ancora scontri ed un blindato dei carabbinieri è stato assaltato e dato alle fiamme (cosa che non è successa a Genova) l’agente (dimostrando a mio avviso grande professionalità) non ha perso la calma e anche se ferito quando ha capito che non poteva fare altro si è allontanato (non ha preso la pistola e a sparato…capisci la differenza di comportamento tra due, si preume, professionisti addetti all’ordine pubblico.)
      infine voglio ricordarti che l’ordine pubblico viene pianificato da dirigenti ben pagati dallo stato… niente viene lasciato al caso (o cosi dovrebbe essere) se si decide di mettere in mano ai bimbi delle armi da fuoco e poi li si manda dove si sà che c’è tensione probabilmente si mette in conto che potrebbe anche scapparci il morto o no?.
      IO STO CON CARLO GIULIANI è con tutti quelli che non accettano un mondo pieno di ingiustizie e che per l’avidità di poche persone sta condannando l’intero pianeta.

      • la congiura degli eguali

        il tuo è un intervento molto saggio e condivisibile; pianificano l’ordine pubblico in funzione della repressione programmata affinchè la classe capitalista continui nella sua dittatura reazionaria e guerrafondaia.

    • A Martino.Le tue parole sono da fascista, anch’io con chi non solidarizzare; gente come te.

  6. Il Padreterno

    Bisognerebbe scannare il figlio di questa feccia chiamato sallusti e poi fare un concerto di gioia con i “99Posse” e cantare tutti: “Curri, curri guagliò”

    • Massimiliano Michele Celiberti

      io Sallustri non lo sopporto. ma quello che hai scritto e semplicemente un delirio.

      • Il Padreterno

        Ma perchè parlarsi di pace se ogni giorno è un invito alla guerra e per uno di loro per terra sono mille i morti per noi.
        Quindi Massimiliano Michele Celiberti….vai a cac….re

        • sei “nonsonofrufrù” , si capisce dallavolgarità e dalla pochezza dei tuoi interventi.
          Perchè non te ne vai su un’altro sito a rompere ?
          Troll da strapazzo (forse Modem in versione ultras, per far vedere quanto sono cretini i nostri seguaci)

    • martino alias modem.un infame
      inutile dialogare con chi a sua volta fa l’apologia di un assassinio, beatamente ignorando quel che perizie e filmati hanno mostrato a chi voleva sapere:che PRIMA compare la pistola e DOPO l’estintore. Cioè, era Carlo che stava proteggendo se stesso e i suoi compagni dai carabinieri, non viceversa.
      PS.
      Ero a Genova, non armato nè travisato nè con casco nè protezioni di altro tipo.risultato :2 punti in testa

    Registrati per ricevere gli aggiornamenti e la Newsletter

Commenta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


otto × 5 =

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>