Ucraina – Ferrero e Amato (Prc): «Delirante posizione di Obama che invece del dialogo con la Russia minaccia la guerra»

Ucraina – Ferrero e Amato (Prc): «Delirante posizione di Obama che invece del dialogo con la Russia minaccia la guerra»

di Fabio Amato e Paolo Ferrero – La posizione di Obama, che invece della ricerca del dialogo con la Russia minaccia la guerra, è semplicemente delirante. Lo è tanto di più in quanto l’attuale crisi ucraina è stata determinata proprio dal fatto che gli USA e l’Unione Europea si sono mossi in queste settimane con una evidente volontà annessionistica dell’Ucraina. Una situazione di questo tipo – come dice la nostra Costituzione – va affrontata con il dialogo e non con le minacce di guerra.

78 Commenti

  1. Martino ha una scarpa vecchia infilata nel c.lo…quindi sragiona.

  2. bello notare che orma la moderazione di questo sito non vale solo per i link esterni.
    Adesso scatta anche se scrivo R.adio o-nda R.ossa tutto attaccato.
    Insomma mi pare un pò patetico come tentativo quello di nascondere la pochezza della lista tsipras , nascondendo l’esistenza di altre fonti da cui documentarsi.
    poi il partito ve lo ha detto chiaro.
    ci fanno schifo, ma visto che ci avete messo in condizione di non avere reali scelte stavolta ve li votiamo.
    che vogliono di più?
    che si dica che è un bel progetto?
    che noi si dica che ci piaccia?
    non credo siano questi puerili sotterfugi i mezzi che ci convinceranno sapete?
    molto.
    molto.
    molto, deluso.
    credevo di stare in un partito dove si potesse parlare di politica, anche in modo aspro, con persone adulte.
    evidentemente non è così….

    • Patrizia B.

      Credo che la lista Tsipras non c’entri, é proprio il sito ad essere mal combinato e peggio gestito. Dalle tabelline ai link, alla lunghezza delle parole chiave che bloccano i post, al menefreghismo su insulti e sessismo, che invece passano benissimo, sembrerebbe che di peggio non si riesca a fare.

  3. bello notare che orma la moderazione di questo sito non vale solo per i link esterni.
    Adesso scatta anche se scrivo R.adio o-nda R.ossa tutto attaccato.
    Insomma mi pare un pò patetico come tentativo quello di nascondere la pochezza della lista tsipras , nascondendo l’esistenza di altre fonti da cui documentarsi.
    poi il partito ve lo ha detto chiaro.
    ci fanno schifo, ma visto che ci avete messo in condizione di non avere reali scelte stavolta ve li votiamo.
    che vogliono di più?
    che si dica che è un bel progetto?
    che si dica che ci piaccia?
    non credo siano questi puerili sotterfugi i mezzi che ci convinceranno sapete?
    molto.
    molto.
    molto, deluso.
    credevo di stare in un partito dove si potesse parlare di politica, anche in modo aspro, con persone adulte.
    evidentemente non è così….

  4. @ Marco: Deng Xiaoping È stato il pioniere della riforma economica cinese e l’artefice del “socialismo con caratteristiche cinesi”, teoria che mirava a giustificare la transizione dall’economia pianificata, a un’economia aperta al mercato, ma comunque supervisionata dallo stato nelle prospettive macroeconomiche. Fu l’artefice dell’apertura politica tra la Repubblica Popolare Cinese e gli Stati Uniti, con i quali, in piena guerra fredda e per arginare la potenza sovietica, aumentarono i rapporti economici e politici.

    In poche parole un gigante politico che ha tolto la cina dall’isolamento e dalla povertà che la contraddistingueva, facendola diventare un gigante economico e politico mondiale (detiene buona parte del debito americano)
    Il reddito medio dei cinesi e decuplicato dopo di lui.
    Altro che quel demente di Mao che li ha fatti morire di fame per 40 anni !!

    • e infatti dapprima hu jin bao ha stoppato la riforma della privatizzazione delle terre, punta di diamante della politica denghista, poi ha fatto arrestare per corruzione il suo delfino jag zemin.
      oggi xi jiping afferma addirittura in pubblico che la tesi del “30 e 70″ era un errore….. e se lo dicono loro….
      ma poi tu non sei quello stesso martino che dice che l’amerka è un bel posto?
      ma alora che parliamo a fare?

      • Che c’entra il fatto che a mio parere l’america è più democratica e liberale della cina ?
        Stiamo parlando della differenza tra la Cina pre Deng Xiaoping, povera e contadina, e quella post Deng…
        A mio parere non sono paragonabili lontanamente.
        Anche in Cina hanno capito che le economie aperte al mercato sono migliori da tutti i punti di vista: sociale, economico, democratico.
        Qualcuno nel mondo non lo ha ancora capito….e temo tu sia uno di quelli

  5. Bertinotti era uno dei pochi comunisti con i quali si poteva dialogare, proprio per questo lo hanno estromesso.
    Gli estremisti comunisti odiano più i loro compagni dialoganti che il nemico vero.
    (non era la strategia delle BR ?)
    Basta guardare i commenti di Congiura…da Berlinguer fino a Ferrero…tutti filo imperialisti, traditori e capitalisti.
    Si salva solo Ferrando, dato che nessuno se lo fila, quando lo inviteranno ad un dibattito, passerà subito nell’elenco dei traditori anche lui

    • evidentemtne non hai seguito il discorso.
      bertinotti veniva dal PSI, corrente lombardiana.
      la stessa di cicchitto.
      di comunista non aveva nemmeno l’odore.

      • la congiura degli eguali

        marco perdere tempo con gli anticomunisti è fatica sprecata; i comunisti buoni per loro sono i bertinotti ed i vendola di turno, appunto perchè ritengono superato il partito dei comunisti, ancorati come sono all’interclassismo, cultura propria della socialdemocrazia, tanto cara alla borghesia che utilizza i socilademocratici nei momenti drammatici della storia dei popoli, cioè quando le guerre sostituiscono la politica; accadde nella prima guerra mondiale e via seguitando, fino alla guerra di aggressione contro la jugoslavia socialista, contro l’iraq, l’afghanistan , la libia per finire con la siria; ah dimenticavo l’ukraina, il gennarino migliore e la boldrini, quella della ghigliottina parlamentare, hanno solidarizzato con piazza maidan, la piazza dei nazisti che ,sostenuti dall’occidente democratico, hanno destituito con un golpe violento il legittimo presidente eletto in libere elezioni; e come denunci tu i primi a venire massacrati sono stati i comunisti; se non mi baglio fra i dieci punti della lista tsipras non si menziona la questione dell’imperialismo yankee e di quello dell’unione europea; unione europea che deve essere distrutta in quanto è un superstato feudale nemico del proletariato.

    • Strano che un liberal-liberista come te segua così da vicno la storia del comunismo, chette frega ?

    • Secondo me,alcuni dei segretari di Rifondazione Comunista erano pagati dalle destre…

  6. la fecc.ia subumana MODEM verrà presa a calci nel c.lo con scarpe chiodate…..

  7. Sicuro ! “Di modem c’è ne è uno solo”, ma cambia nome 2 o 3 volte al giorno….

    • la congiura degli eguali

      ignora ciò che scrivono gli anticomunisti, lascia che se la cantino e se la suonino; si stancheranno e dovranno pensare al crollo prossimo venturo del pd e di sel; va bè, sel oramai si sta dissolvendo come una nuvola passeggera.

  8. L'Arte Del Pensiero

    Caro Marco la tua analisi su Bertinotti e compagni è perfetta, però io aggiungerei alcune riflessioni.
    Perché certi individui, si chiamino Bertinotti, Vendola, Napolitano, nonostante la loro mediocrità, non dialettica, ma sicuramente politica raggiungono il consenso?
    Bisogna introdurre un elemento che i comunisti generalmente nascondono all’attenzione di ragionamenti ineccepibili, ma che lasciano un vuoto sul perché sono sempre certi personaggi a raggiungere il “potere” anche in organizzazioni di estrema sinistra.
    Nel mondo e quindi anche nel nostro paese esistono poteri occulti, appoggiati dalla finanza internazionale, in grado di intervenire sui media e sulla composizione delle organizzazioni politiche (parlo degli infiltrati), favorendo questo o quel personaggio che non necessariamente deve avere la coscienza si essere pilotato e amplificato, anche se in alcuni casi è talmente palese.
    Si lavora sul fumo, sull’impatto emotivo e direi sugli effetti, per i quali il potere può concedere anche l’opposizione anzi il gioco delle parti e il famoso teatrino sono la sua linfa.
    L’unica opposizione che il potere non può consentire e non lo farà mai è l’esistenza di organizzazioni che vogliono distruggere le cause per cui si generano determinati effetti.
    Destra e sinistra, laici e cattolici si dividono su piccole questioni, sicuramente consentite dal potere e spesso rappresentano una distrazione di massa.
    Come vede anche un bambino la politica estera è unificata, sono state eliminate anche alcune virgole, che differenziavano la sinistra dalla destra.
    Soltanto questo ci da la dimostrazione del teatrino e i compagni di SEL dovrebbero fare una seria riflessione.
    Il libro del potere è già scritto, anche se la storia ha fatto parte del suo corso, gli sfruttati sono sempre lì e più o meno in ogni parte del mondo.
    Qualsiasi organizzazione che non mette al centro lo sfruttamento dell’uomo sull’uomo non può essere una organizzazione comunista e oserei dire una sinistra seria.
    Non lo so se la storia ad un certo punto ci aiuterà a mostrare il vero volto di questi opportunisti e servi del potere, coscienti o non coscienti non cambia, anzi quelli non coscienti spesso sono più pericolosi.
    Si deve ripartire dagli interessi di classe solo lì potremo trovare l’unità e l’onestà, di chi è veramente al fianco degli sfruttati.
    Da li riusciremo a creare quelle contraddizione che inchioderanno i rinnegati, se Rifondazione vorrà fare questo, potrà crescere, visto che le condizioni storiche sono favorevoli alla protesta, la cosi detta crisi non è altro che l’attacco allo Stato sociale e ai diritti dei lavoratori e questo genererà la protesta, bisogna prepararsi a guidarla.
    Le politiche del gruppo dirigente sono fallimentari si mettono in concorrenza con spazi che vanno verso la sinistra moderata, per la verità già occupati, dove potrà solo favorire il passaggio dei sui simpatizzanti verso SEL che è ruota di scorta conclamata e più affidabile.
    Rifondazione potrà avere un ruolo se farà scelte coraggiose verso una sinistra di classe, non settaria aperta ma con la sua autonomia e identità.

  9. Obama è comandato dalla grande industria americana,la crimea e solo una scusa per isolare la russia cosi noi europei saremo costretti a prendere il gas dagli stati uniti e pagarlo come minimo il doppio di quello che lo paghiamo dalla russia , è il solito gioco americano

  10. quanto mi fa sbellicare dalle risa l’eunuco ATTILA quando pensa che tutti i commenti dissenzienti dalle vostre idiozie comuniste, siano mie.
    In italia 60 milioni di modem (cioè non comunisti) ed un migliaio di attila, il flagello di zio (lo zio scemo)

  11. Per quale arcano mistero quando la popolazione kosovara nel febbraio del 2008 decise di ottenere l’ indipendenza tramite il referendum a parer degli USA fu legittima scelta democratica, e ora che la popolazione della Crimea ha svolto il medesimo passo sta violando i suddetti principi?

    • la congiura degli eguali

      non è un arcano mistero, è la legge dei nazisti a stelle estrisce!; gli yankee si ritengono gli unici a dover dettare le regole che governano il mondo; gli altri devono semplicemente prenderne atto!; “tutta colpa di cristoforo colombo”, era lo slogan che si scandiva ironicamente nelle manifestazioni contro le guerre imperialiste nel recente passato.

    • Quando si svolsero le elezioni in Serbia i caccia della nato sorvolarono per giorni quel paese (li sentivo passare tutti i giorni). Come dire: “guardate come votate, perchè…” Questa è la loro democrazia.

  12. Ma come è bravo il solito troll ! Sa nascondersi, ogni momento, sotto mentite spoglie tipo : Vanessa, Minerva, Barbara, Lara, Giulietta, Marina, ecc. Insomma, Modem, ti stai trasformando in una femminista convinta ??? Auguri !!!

  13. Gli USA vogliono piazzare le loro armi e i loro uomini vicino al confine Russo in Europa e Obama vorrebbe che Putin se ne stesse buono a guardare dalla finestra l’invasione degli yankees … gli americani parlano di mire espansionistiche della Russia mentre in realtà loro hanno piazzato basi militari in tutto il mondo e di fatto hanno già invaso paesi molto lontani dai confini statunitensi … chi veramente sarebbe da sanzionare è il governo americano , chi veramente dovrebbe restare entro i confini della propria nazione, sono i militari americani, chi dovrebbe ritirarsi dai territori occupati sono gli Stati Uniti d’America, il vero nemico dei popoli in tutto il pianeta è il governo degli Stati Uniti …

    • Con mosse da gioco del risiko hanno piazzato i missili nelle repubbliche baltiche, in Georgia, oltre che, ovviamente nel resto dell’europa dell’est, ora manca solo l’Ucraina per completare l’accerchiamento. E queste cose non si fanno tanto per fare, al minimo si fanno per giocare sempre e su tutto da posizioni di forza.

  14. vogliamo anche la solidarietà del partito ai compagni del partito comunista di ucraina che stanno subendo persecuzioni e violenze da parte delle bande eurofasciste messe da UE, USA e FMI al governo dell’ucraina.
    Sono gli unici ad aver organizzato significativi gruppi di autodifesa per porre un argine al dilagare degli squadristi!
    Altri partiti e persino “flace e martello”, pur rimarcando le differenze di sensibilità politica e le critiche legittime, hanno portato la giusta solidarietà internazionalista e proletaria ai PCU, chiamandone i militanti fratelli e sorelle e mettendosi a disposizione nei limitati limiti delle loro possibilità per qualsiasi iniziativa gli possa essere di aiuto?
    Noi cosa facciamo?
    anche stavolta vogliamo essere i timidi e gli ultimi della classe?
    vogliamo farci insegnare come si pratica la solidarietà internazionale persino da quella che molti definiscono una minisetta trotzkista,oppure vogliamo comportarci da comunisti?

    • Patrizia B.

      Non c’entra niente con l’articolo, ma volevo domandarti un chiarimento e non so dove altro farlo.
      Posto che, come ho già detto, vivo all’estero da parecchi anni, mi spiegheresti per quale motivo ti sta così sullo stomaco Bertinotti?
      Io non lo conosco se non per quello che ho visto in tv e mi pareva che parlasse in modo positivo del comunismo ed avesse il pregio di comunicare concetti anche complessi in modo semplice e chiaro, comprensibili a tutti.
      Per ovvie ragioni non sono riuscita a seguire i congressi, che all’epoca non passavano sul web, ma ho intuito che ci fossero delle grosse fratture interne al Prc dovute in parte alla sua direzione eccessivamente pesante, tuttavia, fino a Chianciano, ha retto un partito comunista e l’ha portato a diversi successi elettorali con convinzione.
      Ha sbagliato? Secondo me sì, su diversi punti ed infine con l’appoggio a Vendola, ma è stato pur sempre un compagno, da dove viene tutto questo odio?
      E non parlarmi anche tu, per favore, dei vestiti firmati.
      Grazie per l’eventuale risposta.

      • in realtà l’ho spiegato in più post comunque vado per grandi linee a riassumere di nuovo.
        chiedendo scusa ovviamente ai compagni per l’esulare dal post originale.
        bertinotti era un socialista. non lo ha mai nascosto. militava nella corrente lombardiana del PSI …. ahimè la stessa di cicchitto.
        All’inizio fu cooptato da cossutta all’interno del partito perchè gli serviva, diciamo un uomo di paglia da opporre al segretario garavini.
        A quel tempo rifondazione si basava su una diarchia tra la figura di segretario e quella di presidente del partito.
        Può sembrare macchinoso, ma funzionava ed entrambi si controllavano a vicenda e alla fine si arrivava alla sintesi tra tutte le anime.
        In realtà il suo biglietto da visita non è tra i migliori ed inizia subito con una scissione, quella di cruciani e i comunisti unitari.
        fino al 98 deve contenersi, anche se ogni tanto gli scappa la mano e commissaria d’imperio qualche circolo dissidente (tipo il pietro secchia di roma), ma comunque deve contenersi.
        Nel 98 dopo la scissione col PdCi non ha più nessun freno. La prima cosa che fa è quella di legalizzare le correnti, in modo da garantirsi basi d’appoggio organizzate a geometrie variabili per gestire le purghe interne contro quelli che considera i suoi nemici.
        DPPRIMA IL PERCORSO è SEMPRE LO stesso, lo si conosce bene.
        Senza alcun dibattito e nessuna discussione, dichiara il PRC, partito antistalinista e giudica sostanzialmente negativa l’esperienza svoietica. i primi ad andarse sono quelli di IC, poi le micro e macro emorragie non si contano.
        Comincia a cedere sul conflitto capitale lavoro, interrompe la formazione quadri intermedi e inizia l’isolamento del PRC dalle altre realtà comuniste.
        Nel 2001 da livorno dichiara apertamente quali sono le sue intenzioni.
        Realizzare il sogno di tutti i socialisti, ricomporre la scissione del 1921.
        Il vuoto di contenuti che dopo la battagglia sulle 35 ore era andato vieppiù allargandosi, viene riempito da un maleinterpretato culto dei “diritti civili” e nella sua visione, ormai fuori della realtà e della storia il conflitto di genere deve sostituire la lotta di classe(sentiamo nel suo entourage autentici barocchismi come :”superare marx, perchè maschio e privo della soggettività femminile”).
        Tratta sempre di più il partito come cosa sua, fa e disfa gli articoli dello statuto senza più nemmeno il bisogno di passare per i congressi, ma tutta questa architettura serve solo a nascondere la sua vera passione….. IL GOVERNISMO.
        Ormai di stalinisti non ce ne sono più, è venuto il momento dei trotzkisti irrequieti.
        ferrando viene eliminato con riscoperto spirito patriottico, per via di sua alcune frasi su nassirya.
        Poi tocca agli ex bandiera rossa.
        Crea la sinistra europea senza avvisare nessuno nel partito e si permette anche di fare la lista dei buoni e dei cattivi, ecludendo il KKE il PCBM,il PCP.
        del partito parla sempre di più in termini di “scioglierlo nei movimenti” (nel 2012 in un intervista, si rammaricherà del fatto di non aver sciolto il PRC immediatamente dopo genova 2001, quando ancora ne aveva la possibilità).
        Quanto al comunismo, in pubblico ormai lo nomina soltanto per affiancarlo a termini come “orrori e errori” oppure, “male relativo”
        Si nomina un successore in vita, come fosse un imperatore romano che si associa il figlio al trono.
        Un insipido franco giordano.
        Personaggio scialbo, un faccendiere incapace di una qualunque iniziativa autonoma.
        L’ideale per non impensierirlo mentre lui è via a fare il presidente della camera.
        Dopo il disastro arcobaleno, partecipa al congresso di chianciano, sostenendo vendola (dal quale si allontanerà visto che non gli riservò posti chiave in SEL), augurandosi apertamente non solo la scissione, ma l’implosione stessa del PRC.
        Ti bastano come motivi per diffidare dal signor bertinotti?
        Potrei andare avanti per ore, ma in realtà non so quanto delle sue azioni fosse dovuto alla malafede e quanto invece al fatto che avesse chiari segni di squilibrio, intesi come uno smisurato senso dell’ego e la perdita dei freni inibitori.
        Mi vergogni come un ladro quando pensò di emulare nerone dando libero sfogo alle sue aspirazioni di attore teatrale.
        Probabilmente la colpa maggiore è di tutto quel codazzo di opportunisti che non lo hanno fermato quando ormai era evidente che aveva perso il contatto con la realtà e stava facendo deliberatamente del male al partito.
        Ma questo può succedere quando si ha per segretario uno che nomina come suo consigliere politico il suo psichiatra (fagioli)

        • Patrizia B.

          Grazie per la spiegazione, mi pare abbastanza chiara.

        • Patrizia B.

          Ancora un pezzo. Io l’ho sentito affermare di essere comunista a porta a porta, che seguivo, appunto, solo quando c’erano lui o i dirigenti del Pdci ed anche sostenere la validità e l’attualità del marxismo.
          Mi da l’impressione di una personalità complessa, più un teorico che un dirigente, vista anche la sua saltuaria partecipazione politica ad alcuni dibattiti.
          Quello che meno mi convinceva, in realtà, era il lavoro svolto in Cgil, che a mio avviso non è certo stato un successo. Non l’avrei voluto né votato come segretario, ma alcune analisi teoriche non le butterei via per astio, che si concordi o meno, a me pare che diano spunti di riflessione.

        • la congiura degli eguali

          ferrando venne fatto fuori, perchè su nassrya fece notare che anche l’italia faceva parte degli eserciti di occupazione imperialista dell’iraq; e siccome il prc di bertinotti votava i finanziamenti per la sporca guerra imperialista, non erano tollerabili le affermazioni di ferrando, il quale essendo comunista solidarizzava con la resistenza irachena; come vedi bertinotti era intollerante verso i comunisti, per cui non c’è da meravigliarsi se voleva cancellare il prc; e la sequela delle pugnalate contro i lavoratori inferte dal prc bertinottiano potremmo iniziarla con l’approvazione del pacchetto treu, una delle perle del sostegno a tutte le politiche antipopolari dei governi prodi.

          • in realtà ferrando fu fatto fuori per far spazio a wladimir luxuria nel collegio blindato lazio 1.
            motivo per cui restituii la tessera dal 2006 al 2008.
            finiva il partito pesante, già destrutturato nelle sue componenti interne e poteva aver libero sfogo quella visione tutta negriana di partito liquido e d’opinione all’americana che ci ha portato al punto in cui siamo.
            Le teorie di bertinotti non è che fossero nulla di nuovo cara patrizia, era il pane quotidiano della sinistra lombardiana del PSI.
            Il che sarà pure interessante, per carità stimavo massimamente figure del tipo nenni, lombardo, o pertini… ma le stimavo come persone e pensatori appartenenti ad un altro partito.
            Magari dei costruttivi e validi interlocutori, ma come ho già detto nella misura di appartenenti ad un’altra struttura, con un’altra visione del mondo.

        • Fagioli è un luminare nel suo campo.
          La sua terapia di gruppo , la lettura dei sogni e l’esperienza relativa alla nascita hanno rivoluzionato la psicanalisi.
          I film di Bellocchio che hanno preso spunto dalle sue tesi sono capolavori:”La condanna”,”Diavolo in corpo”, “La visione del Sabbah” ecc..
          Il fatto che Bertinotti abbia dimostrato apertura mentale avvalendosi dei consigli di Fagioli , è un dato di merito.
          La scissione di PRC non l’ha certo causata Fagioli bensì Cossutta e i suoi , ammalati (loro sì) di “governismo”!
          L’abiura dello Stalinismo è una scelta obbligata e legittima ; Stalin ha fatto male al Comunismo.
          Lo zio Josif ha fatto le purghe….quelle vere ; Bertinotti ha solo commesso gravi errori di valutazione e ha ecceduto (su questo hai pienamente ragione) in “dirigismo”.
          L’esperienza del Comunismo in un solo stato è stata messa in discussione da Trotzky e da tanti altri Compagni ; Bertinotti , meschino , ha solo ripetuto quel che già si discuteva da un secolo e più…..
          Sulla svolta pacifista Bertinottiana , si può discutere ; personalmente non sono d’accordo.
          I temi della riduzione dell’orario di lavoro e della tassazione sulle rendite finanziarie sono all’ordine del giorno.
          Bestinotti , su questo , fu buon profeta……

          • e caligola nominò senatore il suo cavallo……

          • Su Franco Giordano sottoscrivo tutto quello che hai detto (…a Marco).
            Funzionario mediocre e sotterraneo intrallazzone , come si evince dal fatto che ancora oggi tresca con i 5stelle dissidenti.

            In conclusione : Bertinotti ha commesso diversi errori come l’adesione di PRC a liste policrome , accordi di desistenza neologistici , ghettizzazione insensata dei Trotzkysti ecc..

            Molte sue battaglie furono , d’altro canto , condivisibili : difesa a spada tratta del proporzionale (ricordi il referendum?) , introduzione della patrimoniale (altro problema sempre all’ordine del giorno e mai affrontato) , ed altre cosette che ti ho elencato poc’anzi……
            Giustissimo criticare il personaggio come fa anche “l’arte del pensiero” ; altrettanto giusto è rendergli merito per quel che di buono che ha detto e fatto.

            Lasciatelo dire Marco : su Bertinotti sei prevenuto.
            Ti avrà mica rigato la macchina?

          • ai tempi del referendum sul proporzionale era ancora segretario garavini.
            Me lo ricordo benissimo in quanto fu la prima volta che lavorai in un seggio come rappresentante di lista

          • ps.
            non sono prevenuto.
            come ho detto, se se ne fosse rimasto nel suo PSI, probabilmente avrebbe potuto migliorarlo e sarebbe stato anche un interlocutore interessante.
            Ma quando te ne vieni a casa mia e cominci a disfare tutto con l’obiettivo dichiarato di riportarci ad una situazione pre-1921, allora si, mi incarognisco.
            Quanto al discorso sugli stalinisti, l’ho trovato sbagliatissimo.
            Pur essendo maoista, credo nel dovere di sintesi tra tutte le sensibilità marxiste.
            Mi indignai per natale, restituii la tessera dal 2006 al 2008 in solidarietà a ferrando.
            Molti compagni potranno anche non piacerci, ma il nostro dovere rivoluzionario in nome di un bene superiore è quello di cercare il dialogo e la sintesi con ognuno di loro.
            In ogni caso poi i giudizi storici su esperienze così complesse non si possono fare nel chiuso di un conclave, senza aprire nemmeno l’ombra di un dibattito.
            Se no, non sei molto diverso da quel tale deng xiao ping che con la sua tesi del “30 e 70″ liquidò l’esperienza di mao per potersi aprire al libero mercato

          • Bah! (Marco.)
            Io ricordo un dibattito alla TV di molti anni fa con Bertinotti e Marini (…mi pare che Marini fosse segretario della Margherita o giù di lì…).

            Era tarda sera e il conduttore della trasmissione era Vespa che , con movenze viscide , si stropicciava le mani annunciando che una percentuale “Bulgara” di italiani (90%?) aveva votato sì al maggioritario.

            Dopo un’ora di dibattito , un’interruzione pubblicitaria permise ai nostri eroi di andare al cesso.

            Fu allora che appresero che non era stato raggiunto il quorum (50%) per pochi decimali e che il Referendum era invalidato.

            Venni a conoscenza dell’accaduto l’indomani leggendo i giornali.
            Pensai a Bertinotti e Marini che si sbellicavano dalle risate mentre se lo scrollavano…..

            ……ho perso qualche neurone e non ricordo che anno fosse….

            Mi documenterò.

      • Bertinotti ha certamente dei punti a suo vantaggio, avendo previsto (nonostante i voti del PRC non fossero ancora miseri come oggi) la fine di ogni possibilità per un partito comunista di massa, spiegando che non c’erano più le condizioni per questo e che anche solo la parola comunista non era capita dalla popolazione….e infatti.
        Mentre qui continuate ad illudervi che possa ancora esserci uno spazio per il comunismo.
        E’ ovvio che non c’è più.
        Oltre il PD, c’è Vendola…e basta.

        • Ti sbagli,Marina Berlusconi,il Comunismo è una teoria insuperabile,non accantonabile,che in alcuni paesi del mondo resiste ancora.Basta impegnarsi per realizzarla.

        • Patrizia B.

          La tua, Marina, è solo un’opinione e vale appunto per te. Non si capisce, però, per quale motivo, se ritieni finito il comunismo e degli illusi quelli che ci credono, tu intervenga su questo sito, che è quello nazionale del Prc, non un forum di chiacchiere politiche neutrali.
          Quanto alla parola “comunismo” non più capita dalla popolazione, Bertinotti poteva anche avere ragione e di conseguenza, da segretario di un partito comunista, avrebbe dovuto spendersi per spiegarla e presentarla al meglio. Non mi sembra che sia quello che ha fatto.

        • la congiura degli eguali

          esalti vendola come se fosse un gigante del pensiero del mondo moderno; non ti accorgi che è un nano politico, dal punto di vista delle teorie concettuali; rassegnati perchè vendola non sarà mai capace di fare risaltare la “questione meridionale ” come lo ha fatto gramsci; gramsci nei tempi bui del fascismo ed anche prima individuò nella necessità del partito del proletariato, lo strumento per il riscatto dei lavoratori e del meridione; non per niente fondò l’unità come giornale degli operai e dei contadini; vendola invece ha fondato le sue futili fabbriche, le fabbriche di nichi, al solo scopo di conquistare poltrone istituzionali, e da furbo qual’è, furbo non vuol dire essere genio, accorgendosi che il suo pseudo partito aveva prospettiva poco promettente, si è accodato al pd, l’attuale organizzazione che il capitalismo usa per continuare il massacro sociale; sel si è assicurata così le poltrone parlamentari, il fine per cui è nata; i comunisti anche se ridotti male in arnese, siamo cocciuti, e, gramscianamente, rifacendoci al pessimismo dell’intelligenza ed all’ottimismo della volontà, siamo ambiziosi in modo schietto: lottiamo per il potere dei lavoratori.

          • è PROVATO: GRAMSCI era stupido.
            Non capisco perchè continui a nominarlo.

        • si cara marina, tant’è che finchè bertinotti non ne prese le redini il partito comunista era una realtà in crescita.
          E anche quando fu segretario, finchè c’era la controparte della presidenza a contenerlo il partito rimanese stabile.
          Dovette aspettare di rimanere solo al comando per portarci fuori dal parlamento.
          Certo che poi se uno in TV sente il segretario di un partito comunista che vomita veleno sul comunismo, ignorando che questi provenisse dal PSI, magari è talmente tordo che finisce per crederci.

          • x Marco.
            Postilla su Bertinotti copiata da Wikipedia.

            “FALLITO PER POCO IL REFERENDUM SUL PROPORZIONALE – Il 18 aprile 1999 il referendum per l’abolizione della quota proporzionale nel sistema elettorale per la Camera fallisce per pochissimo. Votano solo il 49,6%. Tra i votanti il “sì” ottiene il 91,5%. Errore di previsione dell’Abacus, le cui prime proiezioni danno per raggiunto il quorum.”

            Bertinotti era segretario di PRC dal 1994……..
            Quello che ti ricordi sarà stato un’altro Referendum ; io mi riferivo a questo….

            Hasta siempre!

        • morosodimarina

          a marinella vai a battere sotto la variante……

      • Mi sembra una storia del passato.Forse faremmo bene a pensare che Bertinotti e’ stato un inguaribile confusionario, parolaio , come piace tanto a noi italiani e sinistroidi.Risultati disastrosi, minacce e purghe, vittorie , ovviamente, di altri!

      • la congiura degli eguali

        l’ora è tarda, en passant ho riletto la fine del tuo intervento, sui vestiti firmati; non è assolutamente invidia la mia per i vestiti firmati, non mi sono mai interessati, preferisco vestire proletario perchè non è l’abito che fa il monaco; ed al sicario che voleva eliminare il prc, preferisco il presidente dell’uruguay, pepe mujigica, definito l’uomo più senza cravatta di tutto l’universo; ritengo che mujica è rimasto sempre marxista rivoluzionario, è le futilità le ha sempre bandite dal suo stile e tenore di vita; i valori alti a volte, a volte sottolineo, diventano bassi quando lo stile di vita viene inquinato dall’apparire proprio dei valori del futile ed inutile; forse se bertinotti fosse stato un semplice pepe mujica, non avrebbe concepito l’idea di sbarazzarsi del prc; mujica per mè è un grande compagno anche e soprattutto per la sua semplicità, che non è difficile da realizzare; saluti comunisti dalla sicilia.

        • Patrizia B.

          Non mi riferivo a te, Congiura. E’ abbastanza comune che se la prendano quasi tutti coi vestiti di Bertinotti e, per quanto concordi sul presidente dell’Uruguay e sulla non necessità di abiti firmati, non mi pare un argomento dirimente per quello che riguarda la segreteria del Prc.
          E’vero che i valori e lo stile di vita hanno la loro importanza, ma, non conoscendo la persona, i commenti sul personale mi sembrano superficiali.

          • la congiura degli eguali

            cara compagna, per quanto mi riguarda l’ex segretario di rifondazione può andare a fare shopping a manhattan,; però mi infastidiva che non solo sosteneva governi che massacravano i lavoratori, (governi amici venivano chiamati), ma, e mi ha fatto indignare, che nonostante fosse stato segretario nazionale abbia trescato per cancellare il prc; e lo ha fatto perchè, come dice il compagno marco, non è mai stato comunista anche se affermava di esserlo; dopo la caporetto dell’arcobaleno, ho assistito ad una trasmissione de la7 nella quale giordano,il segretario fantoccio, candidamente dichiarava che era il giunto tempo di una cosa diversa di rifondazione, perchè non si poteva difendere una nicchia; vedi quante vipere hanno avvelanatio il prc; ed ecco perchè io faccio la riflessione sui vestiti firmati dell’ infausto; non è invidia credimi, ma mi viene naturale la conclusione che solo immedesimandosi nella condizione reale degli emarginati si può tenere duro per la difesa del partito dei comunisti; le futilità anche se lecite e personali, possono indebolire e minare le basi culturali; non so chi fra de nicola e luigi einaudi non compravano vestiti nuovi subito dopo il secondo dopoguerra; appunto perchè la fase era tragica; quei due presidenti non erano comunisti, ma borghesi illuminati come si suole dire.

    • però per quanto trovi interessante la discussione posta dalla compagna patrizia, sembra sia passato in secondo piano il pensiero iniziale del mio intervento, da cui ahimè siamo stati sviati dalla piega che ha preso il dibattito.
      Mi capirete dunque se volessi smettere di parlare di beVtinotti per tornare a parlare dell’argomento che mi sta a cuore in questo post.
      LA SOLIDARIETà AI COMPAGNI DEL PCU!
      non dico di dir le solite belle parole…. ma almeno quelle sarebbero gradite.

      • Patrizia B.

        Non che servano a granché le parole. Si può solidarizzare, ma poi? A me pare che sia più urgente diffondere le notizie che i media nascondono.
        Nel mio piccolo è quello che cerco di fare. Ci fosse stato uno, dico uno, di quelli che conosco che dubitasse della bella rivoluzione ucraina! Tutti con gli insorti, contro la dittatura.
        La disinformazione impera alla grande.

        • nel 99 partecipai alla raccolta di medicinali e vestiti da mandare a belgrado sotto le bombe.
          Magari ai compagni ucraini serve altro.
          Il fatto è che non potremmo mai saperlo se prima non glielo chiediamo.
          Su questo mi duole dirlo, ma oltre a falce e martello, anche il PDcI sta più avanti.
          Aggiungo pure che se invece di organizzare 20 reti di solidarietà antifascista, ne organizzassimo una sola, magari sulla base delle necessità dei compagni ucraini: 1 faremmo un bell’esercizio di unità dei comunisti, molto più proficuo e partecipato di tutte le liste elettorali barocche che ci siamo inventati negli ultimi 10 anni
          2 ci faremmo più bella figura, magari riuscendo anche a bucare il velo di oscuramento mediatico.
          3 magari riusciremmo a fare nel nostro piccolo, qualcosa di buono ed efficace per dei compagni che oggi, come 70 anni fà, si stanno confrontando nuovamente con l’incubo delle bande naziste

          • Patrizia B.

            Perché non lo scrivi sulle bacheche dei nostri dirigenti? Hai visto mai che gli si accenda la lampadina?

          • le bacheche dei nostri dirigenti?
            e dove le trovo?
            ma subissiamoli di lettere!
            l’unica cosa sulla quale non ci si divide mai è l’antifascismo!

          • Patrizia B.

            Qua non si possono mettere link, ma
            sulla destra di questo sito ci sono sia quello del partito che quello di Ferrero, gli altri li trovi tutti sulla casella di ricerca di fb.

      • ah facebook!
        bhe io non ho un account e non ho intenzione di farmene uno.
        a parte la questione etica con zukemberg, farsi un account fb dopo le rivelazioni di snowden sarebbe quantomeno inopportuno.
        dei normalissimi indirizzi mail non ci sono?

        • Patrizia B.

          Sono tutti su fb, ma puoi farti un account farlocco, alla faccia di zukemberg, giusto per l’utilizzo che ti serve.
          Grassi, Ferrero, Mantovani e altri hanno anche dei blog, dove trovi, credo, gli indirizzi e-mail.
          Prova a scrivere i nomi su google, che viene fuori parecchio.

          • il problema è che fb oltre a tracciarti l’ID ti riempie la macchina di cookies traccianti.
            Non è solo un problema di account ma anche di hardware.
            Essendo uno degli internauti di prima generazione, mi ricordo ancora quando la rete era un posto libero e anarchico. La creatività e lo scambio del pensiero erano fruibili e accessibili a tutti, senza controlli o censure.
            Non riuscendosi a mettere d’accordo per una legislazione globale di controllo sul web, hanno creato con FB una sottorete in cui chi entra accetta di essere controllato, spiato, seguito, indirizzato e censurato per contratto.
            Questo ha reso superato il bisogno di creare legacci e legaccetti agli internauti.
            Almeno finchè questi continueranno a farsi marchiare come il bestiame da zuckembergh.
            Per motivi di redazione ho già skype, montato su uno solo dei tre pc che possiedo…. e per me è anche troppo….

          • Patrizia B.

            Io sono passata a linux da anni ormai, ma più di tanto..
            Se hai un account google ti trovi pure la pubblicità personalizzata a seconda di quello che scrivi nelle mail.
            Ci sono dei programmi per la navigazione in incognito, ma sono lentissimi e scomodi, l’unica sarebbe rinunciare al web.

        • Patrizia B.

          Anche a me da fastidio pubblicare i miei dati sul web, ma temo che ormai siamo tutti controllati, con o senza account fb.

          • non ho un account google , ma se vai sul sito di radio onda rossa, puoi trovare indicazione per i programmi di cifratura delle posta (che uso anche io), più adatti alle tue esigenze.
            c’è n’è uno, tedesco, particolamente divertente.
            Quando gli algoritmi del provadier tentano una lettura della corrispondenza cifrata, il programma li inganna facendogli leggere invece delle parole chiave commercialmente desiderate altre parole tipo : bomba, attentato, saddam, antrace, etc etc etc .
            causando un evidente overstress del sistema.

          • non ho un account google , ma se vai sul sito di radio on da ros sa, puoi trovare indicazione per i programmi di cifratura delle posta (che uso anche io), più adatti alle tue esigenze.
            c’è n’è uno, tedesco, particolamente divertente.
            Quando gli algoritmi del providier tentano una lettura della corrispondenza cifrata, il programma li inganna facendogli leggere invece delle parole chiave commercialmente desiderate altre parole tipo : b omba, atte ntato, sa ddam, ant race, etc etc etc .
            causando un evidente overstress del sistem

          • bello notare che orma la moderazione di questo sito non vale solo per i link esterni.
            Adesso scatta anche se scrivo R.adio o-nda R.ossa tutto attaccato.
            Insomma mi pare un pò patetico come tentativo quello di nascondere la pochezza della lista tsipras , nascondendo l’esistenza di altre fonti da cui documentarsi.
            poi il partito ve lo ha detto chiaro.
            ci fanno schifo, ma visto che ci avete messo in condizione di non avere reali scelte stavolta ve li votiamo.
            che vogliono di più?
            che si dica che è un bel progetto?
            che si dica che ci piaccia?
            non credo siano questi puerili sotterfugi i mezzi che ci convinceranno sapete?
            molto.
            molto.
            molto, deluso.
            credevo di stare in un partito dove si potesse parlare di politica, anche in modo aspro, con persone adulte.
            evidentemente non è così….

          • Patrizia B.

            Ci provo. Ti faccio poi sapere se mi ritrovo con la pubblicità della nitroglicerina o di un hotel nelle caverne delle montagne afgane :D .

  15. Un proverbio dice che il lupo perde il pelo ma non il vizio allo stesso modo il presidente degli stati uniti d’America attuale ha il colore della pelle diverso ma come quelli prima di lui è marcio dentro, allo stesso modo in Italia abbiamo un illegittimo presidente del consiglio travestito da giovane innovatore ma che in realtà come quelli prima di lui è un venditore di fumo senza attributi immediatamente pronto ad inchinarsi da bravo servitore al cospetto del suo signore e padrone americano.

  16. E’ sinceramente triste constatare che, l’Occidente tanto civile e democratico secondo il suo dire,sia invece il più feroce sistema di oppressione dei popoli l’unica libertà che questo sistema consente è quello del consumo è quello della circolazione del denaro quello dell’impulso allo sfruttamento dell’uomo sull’uomo per l’accumulazione del capitale. Lo stato capitalista vive sulla stratificazione sociale è per lui la linfa vitale tanto è vero che qualsiasi teoria sul superamento di esse diviene nemica da combattere, come sta avvenendo oggi in Ucraina. Basti pensare che per salvare le teorie degli Obama o Mekel o Ollande o Renzi (Napolitano) si stanziano miliardi di euro da parte della BCE a sostegno del colpo di stato in Ucraina nonostante le sofferenze economiche di vari stati aderenti alla UE tra questi l’Italia. Ma questa è vera democrazia o di totalitarismo idiota e becero? Ma che cosa aspettiamo?

  17. obama…..GET BACK THE NOBEL

    aridacce il nobel, guerrafondaio!

  18. C’ è sicuramente da temere. Forse non cercherà la guerra frontale, ma la guerra mondiale, forse, è già in corso. Il capitalismo (occidentale soprattutto) ne ha un estremo bisogno. E’ in un’ enorme crisi finanziaria e di sovrapproduzione (al suo interno). Brics rischiano di diventare sempre più forti economicamente. Forse l’ occidente si sta accorgendo che la mondializzazione non è così conveniente. Cosa c’è di meglio di una guerra fredda e qua e là calda? Si aumentano le basi militari (chissà perché l’ occidente pensa di avere diritto di piazzarle dappertutto), quindi più investimenti e più produzione e nel contempo si cerca di contenere l’ espansione altrui.
    In una situazione del genere, ciò che meraviglia è l’ Europa. La cultura dei popoli europei, soprattutto. Capisco il capitale transnazionale, la finanza transnazionale (a loro cosa gli frega dei popoli?). Non capisco come mai i popoli europei, anche nella loro componente della classe media (conservatrice borghese), pensino ancora che il loro nemico principale sia Putin e non vedano il vero nemico: gli USA che rischiano di trascinare l’ Europa in un disastro immane.

  19. Quando Gorbaciov ritirò le truppe dalla germania dell’est lo fece anche perchè fu assicurato alla Russia che la Nato non si sarebbe espansa ad est…proprio quanto è accaduto. Usando nazisti locali hanno fatto un colpo di stato per annettersi l’Ucraina e piazzare altre bombe ai confini della Russia. L’occidente sta giocando col fuoco e la Russia non può accettare di essere completamente accerchiata (lo stesso è accaduto in asia centrale). Il capitalismo ci ha già portato due guerre mondiali, spero non porti ora alla terza, anche perchè sarebbe l’ultima.

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